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Modulo assenze conducenti: chiarimenti

 Le violazioni relative alla errata compilazione e/o mancata esibizione, al momento del controllo su strada, del "modello di segnalazione delle assenze del conducente" è punita dal Decreto Legislativo n. 144/2008 con una sanzione amministrativa che varia da un minimo di 155 Euro ad un massimo di 621 Euro sia nei confronti del conducente sia nei confronti dell'impresa che non conservi il modello per almeno un anno dalla scadenza del periodo di riferimento.

Il 1° settembre 2016 la Direzione Centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell'Interno ha diramato una circolare con la quale fornisce a tutti gli organi di controllo precise istruzioni in merito alla non sanzionabilità delle violazioni sopra indicate.

In pratica il Ministero dell'Interno si è conformato ai chiarimenti espressi dalla Commissione Europea attraverso la propria nota di chiarimento n. 7, con la quale ha invitato gli Stati membri ad accettare il citato modello per giustificare le assenze del conducente, senza tuttavia renderlo obbligatorio e senza sanzionare coloro che ne fossero sprovvisti.

Ciò in coerenza con la disposizione prevista dall'art 34 del Regolamento (UE) N. 165/2014 che dispone che "gli Stati membri non impongono ai conducenti l'obbligo di presentazione di moduli che attestino le loro attività mentre sono lontani dal veicolo".

La circolare sopra richiamata, pur facendo venire meno la sanzionabilità della mancanza del modello, non esonera il conducente dall’obbligo di dimostrare, in occasione di eventuali controlli su strada, l’attività eseguita nei 28 giorni antecedenti. Qualora l’organo di controllo sollevi dubbi circa la corretta condotta dell’autista, potrebbe richiedere l’esibizione di documenti che provino l’effettiva attività svolta nell’arco temporale di riferimento (ai sensi dell’art. 180, comma 8, C.d.S.) ed eventualmente procedere a segnalazione alla direzione territoriale del lavoro.

Ad ogni modo, la nota chiarisce che l’impresa di trasporto può continuare a redigere il modulo assenze, da esibire in sede di controllo “in una prospettiva di collaborazione per chiarire le eventuali assenze nell’arco dei ventotto giorni”.

Consigliamo pertanto di continuare a compilare il modulo assenze laddove non si siano registrati i periodi di attività e inattività del conducente mediante inserimenti manuale e raccomandiamo  la massima attenzione nella gestione dei tachigrafi e della documentazione relativa alle diverse attività svolte, in modo particolare quando l’addetto alla guida dei veicoli aziendali svolge anche altre mansioni in azienda e non è in grado di esibire dischi tachigrafici per tutte le giornate lavorative.

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