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NUOVO QUADRO TEMPORANEO IN MATERIA DI AIUTI DI STATO

Via Libera della Commissione UE al Decreto Liquidità

Aiuti alle imprese fino a 800.000 euro

La Commissione Europea ha approvato il 19 marzo il Temporary Framework sugli aiuti di Stato, un piano straordinario di iniziative volte ad assicurare la massima flessibilità nell’applicazione e approvazione di misure di aiuto nel contesto della crisi in corso.

Le misure adottate in base al Temporary Framework devono essere notificate dalle autorità nazionali alla Commissione, dimostrando che esse sono necessarie per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia nazionale.

Nell’ambito del nuovo piano, l’Italia ha notificato gli interventi previsti dal Decreto Liquidità e il 13 Aprile è arrivato il via libera della Commissione Europea alle nuove norme del decreto in favore del settore produttivo per fare fronte alle conseguenze dell’emergenza coronavirus.

Le autorizzazioni della Commissione danno dunque piena operatività alle misure previste dall’art. 1 (GARANZIA SACE) e dall’art. 13 (FONDO DI GARANZIA per le PMI) del DL 23/20 (Decreto Liquidità)

Vediamo in sintesi le caratteristiche principali del nuovo quadro temporaneo degli aiuti di stato (Temporary framework)

Nel nuovo quadro, la Commissione individua cinque categorie di aiuti di Stato che ritiene giustificate, per un periodo limitato, per porre rimedio alle difficoltà derivanti dalla crisi, e sancisce che possano essere considerate compatibili con il mercato comune ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea:

1. aiuti sotto forma di contributi diretti, sgravi fiscali e anticipi rimborsabili fino a 800.000 euro per impresa beneficiaria

2. aiuti in forma di garanzie

3. aiuti sotto forma di tasso di interesse agevolato

4. aiuti sotto forma di garanzie e prestiti erogati attraverso istituti di credito o altri intermediari finanziari

5. aiuti sotto forma di assicurazione del credito all’esportazione a breve termine.

Il 3 aprile la Commissione europea ha adottato una modifica al temporary framework, che ammette altri cinque i tipi di misure di aiuto, per consentire agli Stati membri di accelerare la ricerca, la sperimentazione e la produzione di prodotti connessi al coronavirus, di tutelare i posti di lavoro e di sostenere ulteriormente l'economia nel contesto della pandemia di coronavirus:

  1. sostegno per le attività di ricerca e sviluppo connesse al coronavirus, COVID e ai prodotti medici e farmaceutici connessi;
  2. sostegno alla costruzione e all'ammodernamento di impianti di prova, necessari per testare i prodotti di contrasto al COVID;
  3. sostegno alla produzione di dispositivi medici per far fronte alla pandemia di coronavirus;
  4. sostegno mirato sotto forma di differimento del pagamento delle imposte e/o di sospensione del versamento dei contributi previdenziali;
  5. sostegno mirato sotto forma di sovvenzioni salariali per i dipendenti. 

La modifica del quadro temporaneo amplia anche la gamma dei tipi esistenti di sostegno che gli Stati membri possono erogare alle imprese in difficoltà.

Il regime temporaneo può essere combinato anche con gli aiuti "de minimis" (portando l'aiuto per impresa a 1 milione di euro) e con altri tipi di aiuti

La modifica del quadro temporaneo sarà in vigore fino alla fine di Dicembre 2020 ma la Commissione valuterà prima della scadenza l’opportunità di una proroga.

In allegato Nota di Confindustria

Info: Servizio Finanziario Confindustria Macerata

(Anna Ruffini – 340/2885525, a.ruffini@confindustriamacerata.it, Naida Costantini – 331/1907180 costantini@confindustriamacerata.it )

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

 

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