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BANDO "TECNOLOGIE DIGITALI 4.0 E SERVIZI PER L'INNOVAZIONE" PER L'AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA "FERMANO - MACERATESE"

DOMANDE DALLE ORE 10.00 DEL 26 MARZO 2021 ALLE ORE 13.00 DEL 5 MAGGIO 2021

La Regione Marche - con decreto dirigenziale n. 199 del 16 marzo 2021 - ha approvato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto con l’obiettivo di sostenere nell’area di crisi industriale complessa "Fermano Maceratese"l'introduzione nelle piccole e medie imprese delle tecnologie digitali nella logica del 4.0 e l’acquisizione di servizi all’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale.

Le risorse regionali ammontano complessivamente a € 1.953.364,50.


Con il bando vengono finanziate due tipologie progettuali (Linea A e Linea B):

-Linea A (obbligatoria)investimenti produttivi "smart manufacturing" per imprese finalizzati al trasferimento ed all’applicazione delle nuove tecnologie digitali 4.0 nell’ambito della loro catena del valore (dalla logistica alla produzione, dalla produzione alla vendita e al marketing fino ai servizi post vendita e supporto del cliente, inclusi investimenti in modelli di "smart working" nelle differenti funzioni aziendali);

- Linea B (facoltativa): intervento per l’acquisto di servizi specialistici per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese correlati agli investimenti della Linea A.

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 40% della spesa approvata come ammissibile a finanziamento.

Gli interventi ammissibili -  compresi tra € 40.000,00 e € 80.000,00 - devono essere realizzati nei Comuni dell'area di crisi industriale complessa "Fermano Maceratese".


Fanno parte dell'area di crisi, i seguenti 42 Comuni:
- Sistema Locale del Lavoro di Fermo: Carassai, Altidona, Campofilone, Fermo, Lapedona, Monterubbiano, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Moresco, Pedaso, Petritoli, Porto San Giorgio;
- Sistema Locale del Lavoro di Montegiorgio: Monte San Martino, Penna San Giovanni, Belmonte Piceno, Falerone, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Montottone, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio;
- Sistema Locale del Lavoro di Montegranaro: Monte San Giusto, Montegranaro;
- Sistema Locale del Lavoro di Porto Sant’Elpidio: Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare;
- Sistema Locale del Lavoro di Civitanova Marche: Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena;
- Comuni di Tolentino e Corridonia.


Le domande dovranno essere presentate sul sistema informatico SIGEF - secondo le modalità previste dal bando - a partire dalle ore 10.00 del 26 marzo 2021 ed entro e non oltre le ore 13.00 del 5 maggio 2021.

La selezione delle domande di agevolazione avverrà con procedura di tipovalutativo a graduatoria.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e medie imprese, in forma singola che siano in possesso dei seguenti requisiti:

- avere la sede dell’investimento ubicata in uno dei Comuni dell’area di crisi fermano-maceratese o si impegnano a stabilirla entro la data del primo pagamento del contributo;

- avere l’attività economica, principale o secondaria (nel caso in cui l’impresa richiedente sia censita con una pluralità di codici attività, si dovrà inserire nella domanda quello per la cui attività vengono effettuati gli investimenti e richiesti i contributi) come risultante dal certificato CCIAA, rientrante nelle attività identificate dai seguenti codici ATECO 2007:

C - Attività Manifatturiere;

E - Trattamento rifiuti, limitatamente ai seguenti codici:

38.1 Raccolta dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale);
38.2 Trattamento e smaltimento dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale);
38.3 Recupero dei materiali.
F - Costruzioni;
H 52 - Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;
I - 55 Alloggio - intera divisione ad eccezione del codice 55.90.10;
J - Servizi di informazione e comunicazione, limitatamente al codice 61 - Telecomunicazioni ed al codice 62 - Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse, oltre a:
63.11.1 Elaborazione dati;
63.11.2 Gestione database (attività delle banche dati);
63.11.3 Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP);
63.12.00 Portali web.

Non possono essere ammesse a contributo le imprese che hanno beneficiato del finanziamento a valere sul "Bando di accesso per il finanziamento di progetti di investimento e diversificazione produttiva - Accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa pelli-calzature fermano maceratese”

INTERVENTI AMMISSIBILI

Con il bando vengono finanziate due tipologie progettuali (Linee di intervento A e B):

- Linea A (obbligatoria)investimenti produttivi "smart manufacturing" per imprese finalizzati al trasferimento ed all’applicazione delle nuove tecnologie digitali 4.0 nell’ambito della loro catena del valore (dalla logistica alla produzione, dalla produzione alla vendita e al marketing fino ai servizi post vendita e supporto del cliente, inclusi investimenti in modelli di " smart working" nelle differenti funzioni aziendali);
- Linea B (facoltativa): intervento per l’acquisto di servizi specialistici per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese correlati agli investimenti della Linea A.

Il progetto d’impresa potrà riguardare esclusivamente la Linea A (obbligatoria), relativa ad investimenti produttivi per l’innovazione di prodotto e/o processo e/o organizzazione, oppure integrare la Linea A con la Linea B (facoltativa) relativa all’acquisto di servizi di consulenza specialistica in ottica 4.0 correlati agli investimenti della Linea A.

Nel caso opti per entrambe le linee di intervento, l’impresa dovrà presentare un progetto unitario, che includa sia gli investimenti in attivi materiali e immateriali finanziabili con la Fase A, sia l’acquisto di servizi specialistici della Fase B.

I progetti dovranno rispettare i seguenti requisiti oggettivi di accesso:

-  localizzazione del progetto in uno dei Comuni dell'area di crisi industriale complessa "Fermo – Macerata”;

-  progetto ricadente in una o entrambe le Linee di intervento;

-  ammontare della spesa ammissibile in linea con quanto indicato dal bando;

-  progetto che prevede l’acquisto di almeno un bene materiale o immateriale 4.0, rientrante nell’elenco contenuto negli allegati A e B della Legge 11/12/2016 n. 232 e dichiarati con autocertificazione;

- progetto che prevede almeno il mantenimento livelli occupazionali esistenti all’atto di presentazione della domanda per i 5 anni successivi alla data di conclusione del progetto;

- progetto che al momento della presentazione della domanda, non è completato, ovvero che la spesa inerente il progetto non sia stata integralmente sostenuta.

Nell’ambito della Linea d'intervento A sono ammissibili gli investimenti che riguardano gli ambiti tecnologici di innovazione digitale "Impresa 4.0" compresi negli elenchi sotto indicati: 

ELENCO 1: utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i., inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e specificamente:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a Banda Ultralarga.

 

ELENCO 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente ELENCO 1:

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  2. sistemi fintech;
  3. sistemi EDI, electronic data interchange;
  4. geolocalizzazione;
  5. tecnologie per l’in-store customer experience;
  6. system integration applicata all’automazione dei processi;
  7. sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B.

SPESE AMMISSIBILI

Linea d'intervento A

1. attivi materiali

- acquisto di macchinari/strumentazioni/attrezzature nuovi di fabbrica, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese 4.0, comprese le relative spese di installazione e montaggio;

- acquisto di hardware (computer portatile, tablet, smartphone, videocamere, ecc.) e dispositivi accessori funzionali all’attuazione del progetto;

2. attivi immateriali

- acquisto beni immateriali, programmi informatici/software strettamente connessi all’attuazione del progetto, sistemi/system integration, piattaforme e applicazioni, comprese le relative spese di installazione (es. cessione della proprietà o dell’uso);

- brevetti, licenze (es. licenze d’uso per piattaforme digitali di riunione, videoconferenza, condivisione di documenti);
- know
how e conoscenze tecniche non brevettate;

3. costi per il personale direttamente coinvolto nel progetto (10% dei costi di cui alle voci "1" e "2");

4. spese generali nella misura massima del 5% delle voci "1", "2", "3" (sono compresi tra le spese generali esclusivamente i costi della fideiussione e le spese per la redazione del business plan).


Linea d'intervento B

Servizi e consulenze specialistiche

Nella misura massima del 40% dell’ammontare complessivo del progetto, fino ad un massimo di € 32.000 e strettamente connessi agli investimenti della Linea A.


Servizi di consulenza per l’innovazione in materia di tecnologie digitali, tecnologie 4.0, Internet of Thing:
- spese per servizi di marketing digitale;

- spese per servizi di consulenze stilistiche e di design, studi di settore, ricerche di mercato;

- servizi per lo sviluppo e il miglioramento della qualità del prodotto e della sua sostenibilità;

- servizi per la creazione e la progettazione di marchi, brevetti, disegni e modelli e acquisto licenze;

- servizi di consulenza specialistici finalizzati all’analisi organizzativa e dei processi interni aziendali, inclusi servizi necessari per la stesura del piano aziendale di riorganizzazione;

- servizi finalizzati all’ottenimento di certificazioni di qualità, di processo, di sicurezza, sociali ed etiche;

- servizi di consulenza specialistici finalizzati all’adozione di modalità di lavoro agile (smart working).

Per l’acquisizione dei servizi di consulenza specialistica di cui alla Linea d'intervento B, l’impresa beneficiaria potrà avvalersi, di fornitori rientranti nelle seguenti fattispecie:

-  enti ed istituti di ricerca ed altri soggetti rientranti nella definizione di organismi di ricerca;

- centri di trasferimento tecnologico operanti sulle tematiche di Industria 4.0, come definiti dal DM del 22/05/2017 n° 22 (MISE);

-  incubatori d'impresa certificati di cui all'art. 25 del D. L. 18/10/2012 n° 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;

-  Competence center di cui al Piano Industria 4.0;

-  Digital Innovation Hub ed EDI (Ecosistema Digitale per l’Innovazione) di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0,

accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

- start-up innovative (solo per la consulenza) di cui all’art. 25 del D.L. 18/10/2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17/12/2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24/01/2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24/03/2015, n. 33.


I servizi di consulenza potranno inoltre essere acquisiti presso altri soggetti imprenditoriali iscritti al Registro Imprese che dimostrino (anche imprese singole), con apposita autocertificazione (Allegato “Altri fornitori non presenti in elenco” da fornire all’atto delle presentazione della domanda), di aver realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie previste nell' ELENCO 1 del bando.

Tutti i fornitori devono avere sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione europea.

I fornitori di beni e servizi non possono essere a loro volta beneficiari della misura agevolativa.

Inoltre non possono essere fornitori di servizi le imprese o soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari.

SOGLIE DI INVESTIMENTO

L'impresa, all’atto della presentazione della domanda, dovrà presentare un progetto riferito alla sola linea A, o ad entrambe le Linee A e B, con importo minimo di € 40.000,00 e massimo di € 80.000,00.

In caso di progetto contenente sia la Linea A sia la Linea B, la parte di spesa riferita alla Linea B deve rappresentare non più del 40% dell’ammontare complessivo del progetto.

TERMINI DI AMMISSIBILITÀ DELLA SPESA E TEMPISTICA DEI PROGETTI

I progetti che saranno ammessi a finanziamento dovranno essere avviati non oltre 20 giorni dalla data di ricevimento, da parte dell’impresa, del decreto di concessione del contributo.

La data di avvio, attestata da fattura, potrà decorrere dal 1° gennaio 2021, purché l'ordine/lettera di incarico

corrispondente non sia antecedente la data del 1° gennaio 2021.


La data di avvio dovrà essere indicata dall’azienda nell’atto di accettazione del contributo, con la presentazione della fattura che la rappresenta.

Alla data della presentazione della domanda il progetto non dovrà essere concluso ovvero la spesa non deve essere stata sostenuta integralmente.

Il progetto dovrà concludersi entro 8 mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione, salvo proroga massima di 2 mesi, debitamente autorizzata ai sensi del bando.

 

MANTENIMENTO O INCREMENTO OCCUPAZIONALE

Ciascun progetto d’impresa deve essere correlato ad un programma occupazionale teso al mantenimento e/o all’incremento delle unità lavorative.

Il programma occupazionale ha rilevanza sia in fase di ammissibilità, che in fase di valutazione.

Nel caso di incremento deve trattarsi di nuove unità lavorative a tempo indeterminato, determinato e apprendisti a tempo pieno, da assumere entro la conclusione del progetto.

Il livello occupazionale dovrà essere mantenuto per i 36 mesi successivi alla data di conclusione dell’iniziativa o del completamento dell'investimento agevolato, come indicato all’articolo 71 del Reg. UE 1303/13.
Inoltre, per i successivi 24 mesi, all’infuori dei casi riconducibili a giustificato motivo oggettivo, se il beneficiario riduce in misura superiore al 50% i livelli occupazionali degli addetti all'unità produttiva o all'attività interessata dal beneficio, decade dal beneficio; qualora la riduzione di tali livelli sia superiore al 10%, il beneficio è ridotto in misura proporzionale alla riduzione del livello occupazionale.

 

MISURA DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 40% della spesa approvata come ammissibile a finanziamento.

L’intervento viene attuato ai sensi della sezione 3.1 della Comunicazione della Commissione europea concernente "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19".

Alla scadenza del "Temporary Framework", le eventuali ulteriori concessioni verranno effettuate nel rispetto del Reg. "De minimis".

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande dovranno essere presentate sul sistema informatico SIGEF - secondo le modalità previste dal bando -  a partire dalle ore 10.00 del 26 marzo 2021 ed entro e non oltre le ore 13.00 del 5 maggio 2021.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

La selezione delle domande di agevolazione avverrà con procedura di tipo valutativo a graduatoria.

Per entrare nella graduatoria i progetti debbono conseguire un punteggio totale pari o superiore a 60/100 in relazione alla somma dei punteggi riferiti ai singoli criteri di valutazione previsti dal bando.

Qualora si riscontrasse una parità nel punteggio complessivo, ai progetti interessati, sarà assegnata la priorità sulla base rilevanza della componente femminile (proprietà e/o amministrazione dell’impresa).

In caso di ulteriore parità prevale l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Per Informazioni sul bando e per la predisposizione della pratica: SERVIZIO FINANZIARIO

Anna Ruffini – 0733/279651 - 340/2885525 – a.ruffini@confindustriamacerata.it

Naida Costantini – 0733/279654 - 331/1907180 – costantini@confindusriamacerata.it

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

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