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Rinnovo Ccnl delle calzature - 1^ Sessione di Trattative

 

A Tutte le aziende che applicano il Ccnl per gli addetti all’Industria delle calzature.

 

Lunedì  3 febbraio u.s. si sono avviate ufficialmente le trattative per il rinnovo del Ccnl per le industrie delle calzature, scaduto il 31/12/2019.

Presso la sede di Confindustria Moda in Milano, si è riunita prima dell’avvio del negoziato sindacale,  la delegazione datoriale, nella quale erano presenti: il consigliere delegato da Assocalzaturifici, Rossano Soldini, il capo delegazione Antonio Baldi di Confindustria Venezia ed i rappresentanti di Confindustria Barletta,  Confindustria Romagna, dell’Unione Industriali di Pisa, di Confindustria Toscana Nord, di Confindustria Toscana Sud (Siena, Arezzo e Grosseto), di Confindustria Vigevano, di Confindustria Alto Milanese (Monza - Brianza), di Confindustria Treviso - Padova, di Confindustria Centro Adriatico e  di Assocalzaturifici.

Per Confindustria Macerata ha partecipato il nostro funzionario Giuseppe Carelli.

La delegazione ha fatto nuovamente il punto sulle situazioni presenti nei vari Territori ed ha dibattuto le possibili strategie utili per avviare e sostenere il negoziato.

La delegazione datoriale di Assocalzaturifici si è poi incontrata con le segreterie nazionali di Filctem - Cgil, Femca Cisl ed Uiltec Uil, alla presenza di numerosi segretari territoriali delle stesse Organizzazioni.

La segretaria nazionale Uiltec ha illustrato in dettaglio la Piattaforma delle richieste sindacali (v. Allegato) che consta di una Premessa generale, di osservazioni sul “Dumping dei contratti Pirata” e  sulle “Relazioni Industriali”.

Su quest’ultimo Capitolo si chiede di programmare i lavori dell’Osservatori Nazionale, già previsto dai precedenti Ccnl, di costituire un Ente Bilaterale nazionale per la Formazione, di definire Linee Guida per sviluppare la responsabilità sociale dell’impresa, un Protocollo per lo sviluppo sostenibile ed ulteriori richieste sulla tracciabilità e trasparenza dei processi di filiera, sulle iniziative di “reshoring” e sul diritto all’informazione aziendale.

 

RICHIESTE ECONOMICHE:

Welfare Contrattuale

Si chiede l’incremento del contributo aziendale per Sanimoda e il pagamento di 25 euro mensili a dipendente per le aziende che non versassero al Fondo sanitario.

 

Flessibilità dell’orario

Si chiede

  • l’innalzamento della percentuale di maggiorazione al 27%;
  • di incrementare l’attuale EGR per le aziende che non hanno contrattazione di secondo livello dagli attuali 300,00 a 400,00 euro.

Si chiedono inoltre miglioramenti sui Congedi per malattia dei figli, sui Congedi Parentali, sui Permessi individuali, sulle ore di straordinario da far confluire in Banca Ore, sul Diritto allo studio.

Altre richieste presenti nella Piattaforma riguardano Ambiente e Sicurezza, la Formazione professionale, l’Inquadramento dei lavoratori.

Per la Parte direttamente economica viene chiesto un aumento medio a regime (riferimento il terzo  livello super) pari a 115,00 euro.

 

Le trattative riprenderanno sempre presso la sede di Confindustria Moda il 9 marzo p.v.

Sarà nostra cura comunicare tutti gli aggiornamenti del negoziato.

Per ogni ulteriore approfondimento rimane a disposizione il nostro funzionario incaricato:

Giuseppe Carelli

carelli@confindustriamacerata.it

TEL:  0733 279626

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

 

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