Facciamo seguito alla nostra circolare del 17 febbraio 2026 per segnalare che entreranno in vigore il 18 marzo 2026 le disposizioni previste dal pacchetto Omnibus I per quanto riguarda alcuni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e alcuni obblighi sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità.
E’ stato pubblicato lo scorso 26 febbraio nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il testo della Direttiva (UE) 2026/470, che modifica le Direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, 2022/2464/UE (CSRD) e 2024/1760/UE (CSDDD)
Ricordiamo che:
- l’obbligo di rendicontazione di sostenibilità previsto dalla Direttiva (UE) 2022/2464 sulla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) viene limitato alle imprese che superano le seguenti soglie:
- 1000 dipendenti,
- e fatturato annuo superiore a 450 milioni di euro.
Le norme riguarderanno anche le imprese di paesi non UE con un fatturato netto di oltre 450 milioni di EUR nell'UE, e le loro succursali e imprese “figlie” con un fatturato superiore a 200 milioni di EUR nell'Unione.
- Saranno soggette agli obblighi di due diligence ambientale e sociale, Direttiva (UE) 2024/1760 sulla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) solo le imprese che:
- hanno almeno 5000 dipendenti;
- e unfatturato annuo pari o superiore a 1,5 miliardi di euro.
Il Direttore
Dott. Gianni Niccolò
INFO:
Dott.ssa Paola Bara
Tel. 0733.279641 / 331.1921246
E-mail: bara@confindustriamacerata.it
Dott. Matteo Di Marino
Tel. 0733.279648
E-mail: ambiente@confindustriamacerata.it